COMUNICATO STAMPA: EUROPEAN JAZZ EXPO 2015, AL VIA LE PREVENDITE
Mancano due mesi alla decima edizione dell’European Jazz Expo, quest’anno in scena dal 2 al 5 luglio nella spettacolare location del Parco dei Suoni di Riola Sardo (Oristano), e la macchina organizzativa del festival lavora a pieno ritmo dando il via da domani alle prevendite su tutti i maggiori circuiti nazionali e internazionali. Il costo del biglietto è di 20 euro per le serate di venerdì e domenica, mentre il sabato sarà in parte a ingresso libero e, a partire dalle 22.30, biglietti a 15 euro per la grande festa techno sotto le stelle (consumazione compresa). L’abbonamento a tutte le tre serate è in vendita al costo di 30 euro. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di riservare con anticipo un posto a sedere numerato, con un sovra-prezzo di 5 euro a concerto. Un modo per accontentare i tanti fan che potranno godersi lo spettacolo dei loro artisti preferiti tranquillamente seduti tra le prime file della platea. L’inizio dei concerti è previsto alle 19 con musica fino alle 2 di mattina.
Ma ecco il cartellone con alcuni dei nomi protagonisti dell’Expo, quest’anno realizzato anche grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Banco di Sardegna, Regione Sardegna (Assessorato al Turismo e alla Pubblica Istruzione) e al Comune di Riola Sardo.
L’inaugurazione, giovedì 2 luglio (ore 20), è prevista in un luogo simbolo di Riola Sardo: la chiesa templare di Santa Corona, recentemente restaurata e per l’occasione animata dalle atmosfere “cool” di un originale incontro tra il canto a tenore sardo e il canto diafonico della Mongolia, ovvero il live del gruppo dei Cuncordu e Tenore de Orosei e i vocalist mongoli Ts. Tsogtgerel et N. Ganzorig.
Venerdì 3 luglio, si entra nel vivo con un tris di concerti destinati a lasciare il segno: l’esibizione di una delle più talentuose protagoniste della nuova scena jazz statunitense, la pianista 32enneHiromi col suo Trio Project; il pianista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba sul palco col quartetto dei Volca’n composto da autentiche stelle come Giovanni Hidalgo, Armando Gola, Horacio El Negro Hernandez; e in chiusura l’atteso ritorno degli inventori dell’acid jazz, gliIncognito
Sorpresa per la serata di sabato 4 luglio, organizzata in due parti: la prima dedicata agli Stati Generali del Jazz in Sardegna,con una vetrina sulla migliore produzione musicale nostrana degli ultimi anni dal titolo “Made in S” (Made in Sardinia), con oltre 15 formazioni su tre palchi e momenti di incontro e approfondimento; la seconda, a partire dalla mezzanotte, dedicata ai più giovani con una grande festa della musica elettronica, protagonisti i più importanti dj del momento.
Chiusura in bellezza, domenica 5 luglio, col crooner americano Kurt Elling, considerato tra le voci più capaci e potenti del pianeta jazz; il grande chitarrista francese Bireli Lagrene coi Gipsy Quartet;Enrico Rava con il suo quartetto elettrico, nel quale spiccano le figure di Gianluca Petrella al trombone e Francesco Diodatialla chitarra; Antonio Faraò, unico musicista italiano ad essere stato invitato il 30 aprile scorso al prestigioso International Jazz Day di Parigi, in scena con il suo quartetto.
Una decima edizione, che anche quest’anno conferma la sua originalità grazie a un cortocircuito di star internazionali e nuovi talenti, con cinque palchi sparsi nelle diverse cavee, una raffica di concerti, alcuni anche in contemporanea, e un cartellone di circa 40 eventi dalle prime ore del pomeriggio fino a notte fonda.
La suggestiva struttura della penisola del Sinis, ricavata dal recupero delle antiche cave di pietra arenaria, è statascelta da Jazz in Sardegna come palcoscenico privilegiato della manifestazione grazie alle sue eccezionali caratteristiche territoriali e alla sua alta vocazione turistica. Un luogo ricco di storia, di fascino, confinante col sito archeologico dei Giganti di Mont’e Prama e all’area fenicio-punica di Tharros, in cui si percepisce netta l’impressione che gli antichi cavatori abbiano progettato acustica e ambientazione con l’intenzione di farne una gigantesca sala da concerto open-air.
Musica, storia, natura e archeologia, sono dunque le chiavi di lettura dell’European Jazz Expo edizione 2015, in grado di posizionare il festival come un elemento centrale dell’interazione tra spettacolo e filiera culturale del territorio sardo, grazie a un calendario fitto di showcase, seminari, mostre, laboratori, percorsi culturali, naturalistici ed eno-gastronomici in grado di attrarre un pubblico davvero da… Giganti!
La decima edizione dell’European Jazz Expo inaugura inoltre una collaborazione strategica fra tre prestigiosi festival jazz della Sardegna, ovvero Jazz in Sardegna, Sant’Anna Arresi Jazz, Cala Gonone Jazz, arricchita per questa occasione dalla collaborazione di Dromos, prestigiosa manifestazione del territorio oristanese: una joint-venture che vuole rilanciare turisticamente l’Isola come meta privilegiata in Europa grazie alla sua naturale vocazione e bellezza, proprio a partire dalla musica.Una cogestione che si è già strutturata in attività di marketing in Italia e in Europa per la realizzazione di pacchetti turistici e la presenza nei principali appuntamenti fieristici del settore, con l’obiettivo di fare dell’Expo una vetrina per la migliore produzione musicale italiana.
Intento di questa decima edizione è anche quello di intercettare, tra maggio e ottobre, i flussi turistici in arrivo a Milano da tutto il mondo, in occasione dell’Expo Internazionale, offrendo una ghiotta opportunità di relax e “vacanza intelligente” da godere a poco più di un’ora di volo dagli scali di Linate e Malpensa.
Per tutte le informazioni, i pacchetti e i soggiorni turistici relativi al festival in scena a Riola Sardo, consigliamo di visitare il nostro sito
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